"Qualche centinaio di criminali può essere messo in libertà, ma un solo uomo innocente non deve finire in prigione, perché questo trasformerebbe l'intero sistema legale in un sistema criminale" (Venkatraman Iyer)

FORUM

DIARIO / Vecchi post

STATUTO

ENGLISH VERSION
HOME

::Vecchio sito::


- CHI SIAMO

- TRASCRIZIONI DEL PROCESSO

- INDICE DIFESA
- INDICE ACCUSA

- GLI AVVOCATI

- I MOTIVI DELL'ACCUSA
- I MOTIVI DELLA DIFESA

- DICHIARAZIONI DELLA WHITE

- LA STORIA

- RASSEGNA STAMPA

- COME AIUTARCI

- CHI HA SCRITTO DI CARLO

- APPELLI PER CARLO

- A CHI CI SIAMO RIVOLTI

- UN ALTRO TENTATIVO

- BENEDIZIONE APOSTOLICA

- LINKS


Contattaci


Intercettazioni Telefoniche

Parlanti è stato accusato di intercettazioni telefoniche, via fax e computer ai danni della White e dello sceriffo di Ventura, California, ma i detectives dello sceriffo stesso non hanno neppure investigato sulle accuse.

La White ha dichiarato che nel peridodo 29/6-18/7/02 (prima della denuncia allo sceriffo di Ventura, CA) non aveva comunicato a parenti o amici l'accaduto, perchè Parlanti registrava, o meglio, intercettava illegalmente e senza avvisi vocali, le chiamate del telefono di casa.

Alla domanda sulla possibilità di usare il suo cellulare, ha risposto che in uno dei giorni successivi alla violenza Parlanti lo aveva distrutto.

Alla domanda sulla possibilità di inviare email dal suo PC (la White si è dimostrata prolifica di email), la White stessa ha dichiarato che Parlanti aveva installato un software spia (Spyware) e che monitorava illegalmente anche il suo computer.

Dopo aver osservate due delle foto dell'appartamento da lei stessa scattate il 19/7/02, ritraenti la cucina, la camera ed i telefoni in esse, la White ha affermato che non vi erano altri apparecchi telefonici nell'appartamento.
Interrogata sul perché non si vedessero registratori nelle foto, la White ha risposto che le intercettazioni telefoniche ed informatiche avvenivano da uno dei PC di Parlanti, che ha poi identificato in una delle foto della camera/studio da lei scattate.
In seguito la White ha riconosciuto un fax da lei inviato successivamente, il 19/7 da Monterey, allo sceriffo di Ventura.
Nel fax si raccomandava al detective con cui lei era in contatto di arrestare immediatamente Parlanti alla sua sede di lavoro.
La White in oltre avvisava il detective di non inviare un fax per l'arresto dalla stazione dello sceriffo, perché altrimenti Parlanti ne avrebbe ricevuta una copia.

Parlanti quindi, secondo la White, intercettava illegalmente anche i fax dello sceriffo di Ventura.

Alla domanda se avesse provato a trovare queste intercettazioni sul computer del Parlanti o se avesse chiesto al detective di farlo, durante la sua visita del 19/7, la White ha risposto di non averlo fatto; medesima risposta per quanto riguarda ricerca dello spyware sul suo computer.

Interrogato sulle dichiarazioni della White, il detective ha asserito che nel suo rapporto la stessa menzionava le intercettazioni telefoniche del Parlanti, ma non parlava mai di spyware o monotirazzione del suo pc.

Dopo aver osservato la stessa fotografia della camera/studio mostrata alla White, il detective ha ammesso di riconoscere lo studio ed il computer del Parlanti, che aveva visto durante la sua visita il 19/7/02.

La fotografia fa parte di un set scattato dalla White stessa il 19/7 ed utilizzato durante il processo perché, come ammesso dal detective, le foto delle appartamento da lui scattate sono andate smarrite da parte dell'ufficio dello sceriffo di Ventura.

Interrogato se avesse avuto intenzione di sequestrare il computer del Parlanti, che a detta della White conteneva le intercettazioni, il detective ha negato, pur confermando di essere a conoscenza delle procedure di urgenza per eseguire questo tipo di sequestro di prove.
Il detective ha confermato di aver solamente ricevuto dalla White un sacchetto di strisce di plastica da lei prelevato da uno sgabuzzino nel corridoio dell'appartamento, per altro senza menzionare alcun mandato di sequestro per le stesse.
A questo punto può valere la pena ricordare che negli USA i reati di intercettazione telefonica o via fax e spionaggio informatico sono considerati reati di tipo federale. Sono perciò gravissimi e perseguiti direttamente dal FEDERAL BURAU of INVESTIGATIONS (FBI) e da corti di tipo federale con pene detentive da scontare in carceri di tipo federale. Inutile quindi evidenziare come l'FBI non abbia mai sentito parlare delle intercettazioni telefoniche, fax ed informatiche del Parlanti ai danni della White e dell'ufficio dello sceriffo di Ventura, CA.