Statuto del “Comitato per la difesa di Carlo Parlanti
I motivi che hanno portato a fondare questo comitato sono:
a) L’evidenza di mancato reato ma che ha comunque portato Carlo Parlanti in prigione per un anno e mezzo sulla base di irragionevoli accuse non supportate da logiche prove e attendibili testimonianze.
b) La poca conoscenza delle situazioni carcerarie americane e di custodia cautelare e le spese insostenibili per un cittadino Europeo.
c) Reali possibilita' di intervento in un paese come gli USA che, pur nelle sue contraddizioni (unica democrazia occidentale che adotta la pena di morte e la persecuzione sulla base di sole dichiarazioni), permette l'avvio e il mantenimento di contatti con i detenuti stessi, con gli avvocati, con associazioni ecc.
d) Particolare iniquita' delle procedure giudiziarie degli USA, che portano all'inflizione di dure pene nei confronti di individui quasi esclusivamente appartenenti a ceti sociali culturalmente ed economicamente svantaggiati o di cittadinanza non statunitense.
Art. 1
DENOMINAZIONE
E' costituito un Comitato denominato "COMITATO PER LA DIFESA DI Carlo Parlanti
Art.2
SEDE
Il Comitato ha sede in Milano,
Via L. Zoja, 30.
Art. 3
SCOPO
A) Il Comitato è autonomo ed indipendente e non ha fini di lucro.
B) Ha lo scopo di sostenere economicamente Carlo Parlanti per le spese attinenti
al procedimento in seguito alla denuncia di violenza esposta da Rebecca White.
C) Svolgerà mansione di sensibilizzazione attraverso l’informazione e la
divulgazione riguardo al procedimento di cui sopra, allo scopo di far risultare
la sua innocenza nella mancanza assoluta di elementi probatori a suo carico
oppure, nell’impossibilita’ di cio’, allo scopo di ottenere il trasferimento in
giudizio in Italia.
Art.4
DURATA
Il Comitato ha durata illimitata nel tempo in quanto connessa al
raggiungimento dell’obiettivo di cui all’art. 3.
Art.5
FONDO
Il fondo comune del Comitato è costituito:
- dalle quote di ammissione degli aderenti al Comitato
- dai contributi volontari
- dalle donazioni, lasciti, eredità, oblazioni, sovvenzioni.
In caso di scioglimento del Comitato per qualunque causa è espressamente
previsto l'obbligo di devolvere il patrimonio residuo ad un associazione con
scopi simili, da decidersi a giudizio unanime del gruppo di coordinamento prima
dello scioglimento dello stesso.
Art. 6
SOTTOSCRITTORI
Possono entrare a far parte del Comitato tutti coloro che condividono ed
appoggiano le finalità enunciate nell'art. 3 del presente statuto.
E' espressamente esclusa qualsiasi temporaneità della partecipazione al Comitato
e la trasmissibilità della posizione di aderente sottoscrittore.
I sottoscrittori sono tenuti ad osservare le norme statutarie e le finalità del
Comitato, e a versare la quota di ammissione della somma del minimo di :
10€
per aderire come socio ordinario
30 € per aderire come socio sostenitore
Art. 7
ORGANI
Sono organi del Comitato:
- L'Assemblea
- Il Gruppo di Coordinamento
- Il Presidente
- Il Vice-presidente
- Il Segretario
A tutti i componenti degli organi sociali non è dovuto alcun compenso.
Art. 8
L'ASSEMBLEA
L'Assemblea degli aderenti al Comitato ha potere di controllo e di indirizzo
sulle linee programmatiche proposte dal Gruppo di Coordinamento e sull'operato
del medesimo.
Prende le decisioni a maggioranza dei presenti e deve essere convocata dal
Gruppo di Coordinamento almeno una volta l’anno..
Art. 9
GRUPPO DI COORDINAMENTO
Il Gruppo di coordinamento è formato dai fondatori. Ad esso sono conferiti tutti
i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. Esso potrà a puro titolo
esemplificativo e non tassativo:
a) determinare l'indirizzo da seguire in relazione al conseguimento degli scopi
perseguiti;
b) modificare il presente statuto;
c) deliberare lo scioglimento del Comitato;
d) determinare la quota di ammissione;
e) nominare il Presidente, il Vice Presidente e il Segretario da scegliersi tra
i membri dello stesso Gruppo di Coordinamento.
Qualora uno dei fondatori si dovesse dimettere o fosse impossibilitato a
proseguire l'attività, il Gruppo di Coordinamento stesso provvederà alla sua
sostituzione.
Il Gruppo di Coordinamento potrà in ogni momento deliberare circa l'ammissione o
la dismissione di uno dei suoi componenti.
Le delibere del Gruppo di Coordinamento sono prese a maggioranza dei presenti.
Art. 10
PRESIDENTE
Il Presidente del Gruppo di Coordinamento ha la rappresentanza legale del
Comitato di fronte ai terzi ed in giudizio.
Può delegare tali funzioni agli altri membri del Gruppo di Coordinamento.
Il Presidente ed il segretario disgiuntamente tra loro potranno compiere in nome
e per conto del Comitato ogni e qualsiasi operazione bancaria purché connessa
ad operazione finalizzate a raggiungere lo scopo di cui all’art. 3.
Art. 11
VICE PRESIDENTE
In caso di assenza o impedimento del Presidente e per tutta la durata
dell'assenza o dell'impedimento il Vice Presidente assolve alle relative
funzioni.
Art. 12
SEGRETARIO
Il Segretario redige i verbali del gruppo di Coordinamento, tiene la contabilità
del fondo.
Art. 13
SCIOGLIMENTO
Lo scioglimento del Comitato dovrà essere deliberato dal Gruppo di Coordinamento
a maggioranza dei presenti; lo stesso Gruppo di Coordinamento provvederà in tal
caso alla nomina di uno o più liquidatori.
L'attivo netto residuo verrà utilizzato ai sensi dell'art. 31 del C.C. e da
quanto stabilito dall'art. 5 del presente statuto destinandolo ad un
associazione che sara’ decisa a cura del gruppo di cordinamento.
Art. 14
RINVIO
Per tutto quanto non espressamente previsto nel presente statuto si fa
riferimento a quanto previsto dalle disposizioni del codice civile e dalle
leggi speciali in materia.
Gruppo di Cordinamento e soci:
Nada
Pacini Nata a Montecatini
Terme
Anedda Katia Nata a Wiesbaden
(Germania)
Castrignano Rossella Nata a Campi Sal.
Scarafile Antonio Nato a Campi Sal
Castrignano Francesca Nata a Campi Sal
Soci Ordinari
Magliacano Davide Milano
Rocco Fabrizio Milano
Guarnieri Fabiola Pesaro
Nenad Gregor Milano
Maci Michele Campi Sal
Alessia Attolini Parma
Fabio Agnello Milano
Massimiliano Bianco Parma
Alberto Arioli
Fabio Lanzi
Maurizio Brioschi
Stefano D’Alessandro
Roberto Sanna
Soci Sostenitori
B.P
E.C
Carmen .D Napoli
Massimo P.G Perugia
Stefano San Bartolomeo
Marco Paranza Pavia
Maria Pavia
Elisabetta V. Bergamo
Ivan B. Torino
Anna Maci Campi Sal
Floriana Sondrio
Col angelo Paolo Napoli
Enzo Binetti
Carlo Infante Lecce
Claudio B Milano
Barbara P Milano
Stefano B Milano
Enza B Milano
Suor Norma Milano