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Voglio qui inserire parte delle email di indignazione e
solidarietà arrivate per ringraziare e ricordare che sono queste parole
ad averci dato la forza:
- 10 Agosto 2005
Ciao Katia, sono Sandro, XXXXX credo fermamente nell'innocenza di
Carlo e le iniziative tue e della famiglia per senzibilizzare
l'opinione pubblica e le autorità del nostro Paese sono tutte OK, ma
forse sono poche....: questa vicenda deve arrivare in casa di
tutti..... deve arrivare alla TV.La creazione del sito credo sia LA
SVOLTA. Ho letto la notizia in merito all'esistenza dello stesso sulla
''LA NAZIONE'' di oggi 10.08.2005, dopo che l'ho consultato una prima
volta sono rientrato e ho visto che il numero dei visitatori era
aumentato in 10 minuti di 12 unità. Credo sia un buon segno.
Vi sono vicino.
Un abbraccio a te, a Carlo e ai familiari.
Sandro
- 07 Agosto 2005
Cara Katia, è una domenica qualunque del
mese di agosto. oggi mi sono imbattuta nella storia di Carlo.
Cercherò di dare il mio contributo
economico ..e poi sono d'accordo con molti altri che ti hanno
scritto per una dimostrazione pacifica, affichè anche le nostre
istituzioni si diano una bella svegliata.
Carlo tornerà a casa e la sua inocenza
verrà dimostrata. Nel frattempo leggerò spesso il sito e ti faccio
tanti e tanti auguri.
D.P
milano
- 06 Agosto 2005
Egregio Presidente del Consiglio,
c'è un uomo (Carlo Parlanti, di Montecatini) che grida la sua
innocenza in un carcere degli Stati Uniti; lo ascolti, e ascolti i
suoi familiari.
In un sincero rapporto di amicizia non c'è chi è più debitore
dell'altro, si è amici e ci si dicono le cose con sincerità; in un
rapporto di tipo geo-politico (forse e invece) si dicono le cose come
conviene dirle ed io direi che negli ultimi 4 anni (gli stessi della
sofferta storia di Carlo) l'Italia si è esposta politicamente molto a
favore degli Stati Uniti d'America. Forse è giusto aspettarsi che
qualche briciola (diciamo così) ce la lascino.
Lascio più sotto le mie generalità perchè la mail abbia più valore,
ma la prego, non perda tempo (e denaro) informandomi sui suoi
movimenti a riguardo; mi interesserò personalmente e saprò valutare
comunque il Suo operato.
Confidando nella Sua aspirazione di lasciare un buon segno nella
memoria degli Italiani, le porgo cordiali saluti,
P.A (la email fu inviata alla presidenza del consiglio era firmata
e con indirizzo che non inserisco per non violare la privacy della
persona che me l'ha inoltrata ndr)
- 02 Agosto 2005
Tutto il mondo è paese...la giustizia come al solito non funziona come
dovrebbe !! Ho sentito la storia di Carlo sulle frequenze di Radio
Padania, e sono rimasto colpito....come si può tenere in carcere un
uomo, senza lo straccio di una prova ????
A naso la cosa mi sembra montata ad arte per fregare Carlo !!
Quindi concludendo, la mia più sentita solidarietà ad una persona
che soffre ingiustamente, e un appello a chi può far qualcosa per
aiutarlo !!!
Fabio
- 30 Luglio 2005
Salve, carissima! Io personalmente sono convinto che Carlo sia
innocente. I fatti esposti sono limpidi e chiari. Purtroppo, la
giustizia americana è quella che è; ci vogliono tonnellate di
banconote per difendersi dalle accuse assurde. Il strapotere
femminile...puo far ridere, ma in certi casi diventa tragico, in USA.
Se potessi aiutarVi...Sperando solo che vinca la giustizia. Che Dio Vi
aiuti. Che possiate abbracciare al più presto Vostro amatissimo Carlo.Non
dimenticando la bellissima voce di Joan Baez - "Here's to you, Nicola
and Burt". Con i miei migliori saluti, Nenad
- 29 Luglio 2005
Ciao Katia,
ho scoperto oggi, per puro caso, la
storia di Carlo. Ero in macchina nel caldo atroce di Milano e giravo
le stazioni radio a caso, finchè non capito su Radio Padania....
Premesso che non solo non voto Lega Nord, ma non ho nessuna simpatia
per la Lega, per quello che rappresenta e per le idee che esportano,
ma evidentemente qualcosa di buono lo sanno fare anche loro! Dare
voce alla vostra storia è stato un atto encomiabile, ma in un certo
senso "doveroso", e mi sorprende che in Italia non non se ne parli.
Avrei cambiato canale se non fosse per
la curiosità nel sentire con che pacatezza, correttezza, ma al tempo
stesso ardore, hai raccontato tutti i particolari della vicenda.
Premesso che dopo 10 min in radio
sarebbe assurdo per me dichiarare che Carlo è innocente, ma il tuo è
stato il miglior spot possibile per la sua causa.
Non sono persona che si mobilita, e non
per egoismo, ma perchè travolto da troppe cose. Ho sempre detto "lo
farò", questa volta sento il DOVERE di farlo sul serio.
Per quanto mi è possibile darò il mio
piccolo contributo economico per le folle spese processuali
americane (anch'io ho avuto a che fare con la folle giustizia
californiana qualche anno fa, per una cosa molto piccola, ma
sufficiente per farmi capire quanto sia un Paese dove, come hai
detto tu, chi ha i soldi è innocente...... Te lo immagini uno
squattrinato con le accuse che ha avuto Michael Jackson che fine
avrebbe fatto???).
Per il resto lavoro da poco nel mondo
dell'informazione. Se troverò il modo di rendere nota la vostra
storia lo farò più che volentieri.
Per il resto visiterò il vostro sito e
parteciperò, se riesco, a eventuali mobilitazioni che volessi
organizzare.
Tenete duro.
Con affetto,
Stefano
25 Luglio 2005
Carissima Katia,
solo stamattina ho saputo di Carlo
tramite radio Padania. Non sono in grado di dire se Carlo è
innocente o colpevole, ma dentro di me qualcosa mi dice che è
innocente.Ti sono vicino e spero che tu vinca la tua battaglia e l'
unico modo ( secondo me ) è di riuscire a far parlare i giornali e
tv, e vedrai che anche Berlusconi sarà costretto ad intervenire.
Ciao Maurizio
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