"Qualche centinaio di criminali puo' essere messo in liberta', ma un solo uomo innocente non deve finire in prigione, perche' questo trasformerebbe l'intero sistema legale in un sistema criminale" (Venkatraman Iyer)

vai all'archivio

FORUM

DIARIO / Vecchi post

STATUTO

ENGLISH VERSION
HOME

::Vecchio sito::


- CHI SIAMO

- DIARIO DI CARLO

- TRASCRIZIONI DEL PROCESSO

- INDICE DIFESA
- INDICE ACCUSA

- GLI AVVOCATI

- I MOTIVI DELL'ACCUSA
- I MOTIVI DELLA DIFESA

- DICHIARAZIONI DELLA WHITE

- LA STORIA

- RASSEGNA STAMPA

- COME AIUTARCI

- CHI HA SCRITTO DI CARLO

- APPELLI PER CARLO

- A CHI CI SIAMO RIVOLTI

- UN ALTRO TENTATIVO

- BENEDIZIONE APOSTOLICA

- LINKS

In evidenza:
Pino Scaccia
Fair Trials Abroad


Contattaci


RSS

Archivio post:

aprile 2006
maggio 2006
giugno 2006
luglio 2006
agosto 2006
settembre 2006
ottobre 2006
novembre 2006
dicembre 2006
gennaio 2007
febbraio 2007
marzo 2007
aprile 2007
maggio 2007
giugno 2007
luglio 2007
agosto 2007
settembre 2007
ottobre 2007
novembre 2007
dicembre 2007
gennaio 2008
febbraio 2008
marzo 2008
aprile 2008
maggio 2008
giugno 2008
agosto 2008
settembre 2008
ottobre 2008

27 febbraio 2008

Un'altra giornata a Roma, oggi, a colloquio con diverse personalità politiche per parlare della situazione di Carlo. Questa mattina mi sono recata al ministero degli Affari Esteri per un colloquio con un alta personalità dello stesso. Finalmente qualcosa al ministero si muove: è stato contattato, per tutelare la salute di Carlo, il dipartimento di Stato americano. Un'azione che ha scavalcato la prigione, e la stessa contea di Ventura, per arrivare dritta ad uno degli organi politici statunitensi più importanti.

Nel pomeriggio mi sono invece recata al Senato dove ho registrato un intervista radiofonica sotto invito del senatore Mauro Cutrufo, già in passato autore di una interrogazione parlamentare per Carlo.

Ulteriori colloqui sono in via di pianificazione. Oggi pomeriggio Carlo ha chiamato: è arrivata comunicazione che dovrebbero essere finalmente arrivate le risposte delle lastre ai polmoni.

Katia Anedda 05:35 

24 febbraio 2008
Le ultime settimane


Negli ultimi tempi il mio assenteismo e' dovuto, come alcuni di voi sanno, alla nascita della nuova associazione PrigionieriDelSilenzio.it di cui si parlera' ma cominciamo per step.
La scorsa settimana, il 16 Febbraio scorso io ed Erika Righi, abbiamo incontrato il garante dei detenuti Bologna sia per presentare la nuova associazione, che i propositi di essa.
Prigionieri del silenzio e' composta nel direttivo da 7 Donne, provenienti da diverse parti di Italia. A breve sara' possibile associarsi a questo meraviglioso progetto che nasce in tutela dei nostri cittadini impriggionati all'estero, quelli di cui non si parla.....
Il garante e' stato ben felice di conoscere la nostra iniziativa e disposto ad appoggiarci, a tal proposito ha gia inviato indicazioni utili.
Il fine settimana e' stato speso nel realizzare una prima parte di un documentario che presenta l'associazione e i casi di Carlo e Simone, documentario ancora in fase di sviluppo. Mercoledi mattina scorso sono partita alla volta di Roma per poter presentare questo progetto e raccogliere consensi e proposte di aiuto.
Nel pomeriggio di Mercoledi, ho avuto un incontro al senato con il Senatore Cutrufo. Come molti di voi sanno, il senatore era gia sensibilizzato alla vicenda di Carlo e aveva gia nello scorso agosto depositato un interrogazione a riguardo. Il senatore si e' reso disponibile, sopratutto dopo aver concretizzato le violazioni subite da Carlo, ad accordare la massima attenzione sulla causa. In mia presenza ha dato disposizione di contatti con l'ambasciata e a vagliare la denuncia che ai primi di febbraio ho depositato alla procura di Milano (ne parleremo in un secondo momento)
Nel tardo pomeriggio ho avuto il piacere di rivedere l'onorevole Zacchera. Come sapete Marco Zacchera e' sempre stato in prima linea nella difesa e tutela di Carlo, pur non ottenendo i risultati prefissi, grazie a lui, pero' sopratutto, abbiamo potuto dare un acconto all'avvocato difensore. Marco sfortunatamente e' spesso in giro e non puo dedicare a Carlo l'attenzione passata. La richiesta e' di avere pazienza, ma come ben sapete tutti, Carlo ha gia attraversato due cadute di governo e diverse crisi dello stesso, mi e' difficile chiedergli di avere pazienza, quattro anni di torture, mi sembra che di pazienza ne abbiamo ben avuta, e alla fine, che siano i parlamentari eletti, non eletti, futuri o passati, ecologisti o magistrati, sempre di uomini si tratta, e quindi l'attenzione e l'azione e' sempre utile. So che Marco Zacchera dopo la stabilita' della situazione elettorale, dara' la massima attenzione ai casi di Carlo, Simone e sopratutto al nostro progetto di Prigionieri del Silenzio.
La mattina seguente, molto presto ho avuto poi il piacere di incontrare l'Onorevole Gino Bucchino e l'onorevole Franco Narducci ambedue molto sensibili alle problematiche degli italiani privati della liberta' all'estero, L'on Bucchino parlamentare eletto all'estero nella Circoscrizione dell'America Settentrionale e l'on Narducci Parlamentare eletto alla Camera dei Deputati per l'Ulivo nella ripartizione Europa. Il risultato che abbiamo raggiunto e' l'attenzione sul caso Parlanti e l'incoraggiamento a portare avanti il progetto di Prigionieri del Silenzio. L'on Bucchino si impegnera' a concoradare con gli altri deputati eletti negli Stati Uniti a valutare una visita a Carlo nell'occasione dei viaggi in USA per motivi di lavoro. Sono felice nel sapere che possono parlare direttamente con Carlo, solo chi e' "costretto" a guardare in faccia la sua sofferenza concretizza maggiormente i crimini commessi contro di lui e si indigna.
La mattinata tardi di Giovedi' sono stata accolta al Ministero Affari Esteri, da una delle cariche piu alte del ministero. Personalita' che ha trovato interessante la nostra iniziativa e che ha confermato l'attenzione sul caso Parlanti e Righi, ho anche parlato con il dipartimento addetto al caso di Carlo, faranno tutte le verifiche in quanto alle mie richieste:
1) salute di Carlo
2) trasferimento in una prigione piu umana
3) diritto ad essere difeso
Sul primo punto e' gia arrivata una notizia consolante da parte del consolato di Los Angeles, il medico dott. Zandini, che ha gia esaminato la cartella medica di Carlo e' disposto a parlare con lui telefonicamente per un consulto medico, in probono, vanno al dott. Zandini i nostri ringraziamenti.
spettermo per gli altri punti. C'e' di fatto che non verra' presentata la mozione sino a quando non sara' pagata completamente la parcella di Kilgore e in questo e' necessario aiuto.
Ultimo mio incontro a Roma, ma non il meno importante, e' stato con il garante dei detenuti del Lazio, dott. Marroni, l'approccio nei confronti del nostro progetto e' stato ottimo e anche quello di voler aiutare Carlo in qualche modo
La cosa che salta subito agli occhi e' che tutte le persone con cui ho parlato, ammettono chiaramente che a Carlo sono state fatte tante di quelle porcate, che la procura di Ventura tendera' a nasconderle e quindi capace di far scontare per intero la pena a Carlo coprendo tutte le malefatte. Gli esempi che si fanno sono : Cermis e Callipari, atroci, ma in ambodue i casi hanno evidenziato il dubbio dell'incidente......................Nel caso di Carlo, vi e' chiarezza di dolo. Un certificato che dichiara che le foto presentate siano false c'e', una prova che i diari siano costruiti anche, tracce telefoniche che vedono la presunta vittima ben lontana dal posto in cui giura di essere per la visita medica, esistono..............Smentite in tribunale sono agli atti.............ma la polizia e il DA di Ventura e lo stesso giudice, sono davvero degli incompetenti o dei criminali.....................e in ambedue i casi qualcuno dovrebbe ristabilire l'equilibrio delle cose

Katia Anedda 04:50 

11 febbraio 2008
La sua sciatalgia, le sue parole, ma la situazione non cambia




26 Giugno 2007

Ti scrivo su questi fogli (ndr: vedi jpg) che il medico mi ha dato 2 mesi fa cosi forse puoi capire e far capire al consolato, (scansionali e mandaglieli) che lo sanno benissimo cosa c’e’ che non va nella mia schiena ma la TAC non la vogliono fare, le medicine non me le vogliono dare, un altro materasso non me lo merito perche’ sono un criminale! (ndr. Carlo ha tradotto l’opinione dei responsabili della prigione)
Come vedi dal nome “Skelaxin” in alto a destra hanno pure antidolorifici specifici per il mio tipo di mal di schiena ma come vedi dai miei appunti in altro a destra a me hanno dato solo l’ibuprofen.
Sono due settimane che sto di nuovo combattendo col mal di schiena come succede ogni 3 o 4 mesi ed ieri la situazione era particolarmente brutta: mi hanno svegliato alle 5 del mattino, messo in catene alle 6 e tenuto con catene alle caviglie ed alla vita
(le mani ammanettate alle catene della vita) fino alle 3 del pomeriggio.
Non sono tornato al mio edificio fino alle 4 del pomeriggio e tutto il tempo seduto su tavolacce di legno!
Spero che tu capisca che non e’ proprio una bella maniera di vivere (omissis)

Katia Anedda 02:57 

10 febbraio 2008
Da una sua lettera del 15 Gennaio

Continuo ad essere preoccupato per la siguazione medica perche' il tempo passa ed anche un po perche' mi sento come una m... per come mi ha trattato Madeira!!!
Ti rendi conto che adesso ho scoperto che non solo Sabato 12 mi ha detto di ricordargli la punizione il lunedi e quando lui non ci sarebbe stato ma che addirittura adesso non tornera' piu a lavorare in questo edificio....
Capisci che presa in giro? Come faccio a scrivere una protesta su un 602 contro un poliziotto cosi bastardo? Se lo faccio di sicuro la paghero' cara !!!
Come minimo vorrei una lettera del consolato che mi dice di fare la protesta ufficiale 602, da sentirmi garantito a nono subire ritorsioni

Katia Anedda 04:50 

05 febbraio 2008
Supporto Telefonico a Carlo

Da anni chiedo aiuto al consolato e comites di riferimento per ricevere informazioni in quanto a chiamate da parte di Carlo in Italia. La prigione e la Global Tel (societa’ che si occupano della linea telefonica della prigione) hanno risposto al consolato che erano abilitate le chiamate internazionali. Carpendo notizie qua e la, alla fine, ne siamo venuti a capo, bisogna fare un Quick Pay con Western Union, non tutte le Western Union sono abilitate, devono essere le agenzie che si appoggiano alla FININT, per avere indicazioni sulla agenzia piu vicina, dall’Italia si puo chiamare il num 800 464 464. Alcune istruzioni si possono trovare a questo link:
http://www.cdcr.ca.gov/Visitors/docs/MCI_Inmate_calling/MCI_Inmate_Calling_docs_English/GTL_IntnlAdvPay_FINAL_English.pdf
l’account number deve essere formato da 011 + 39 (per l italia) + prefisso della citta’ + numero
c’e’ anche di fatto che settimana scorsa, alla Western union in Italia, continuavano ad insistere che l’account number di cui avevano bisogno era il conto della societa’, ho cercato di spiegare per una giornata che non era cosi, ho per fortuna trovato il link del sito e alla fine l operatore si e’ convinto, ma avevo omesso lo 011, poi ho scritto all’indirizzo che vedete in allegato e lo hanno modificato, ieri ho ricevuto a casa la prima chiamata di Carlo. Oggi e’ stato registrato anche il numero telefonico dei genitori di Carlo, cosi’ potranno finalmente parlare con il figlio. Chi volesse parlare con Carlo, lui ne sarebbe felice, fate la stessa cosa, poi potete comunicarlo a lui via lettera, o se volete a me e quando lo sento gli e lo comunico e lui potra’ chiamare. Aspettatevi di avere difficolta’ nel pagare la ricarica che dovra’ essere di 25$ o 50 o 75 e cosi’ via. Le obiezioni che Western Union puo fare sono:
1) Non esiste Global Tel link in AL (alberta), abbiamo un codice diverso non e’ VGTLAL
2) Abbiamo trovato la societa’ ma non accetta il numero di conto, dovete darmi il numero di conto della societa’
Soluzioni:
1) Chiamate il num 800 464 464 e chiedete un agenzia piu vicina che si appoggi a finint spiegando che dovete fare un quick pay ad una societa’ che non e’ presente nell’elenco della agenzia in cui siete, e che siete sicuri che la societa’ esiste perche’ altre persone sono riuscite a farlo correttamente
2) Siete nella societa’ giusta, ma per qualche motivo il terminale non vi sta accettando il numero, controllate bene il numero messo sul numero di acconto, ad esempio se il mion numero che voglio registre e’: 06 2444444, l’account number e’: 01139062444444, se ancora non lo accetta, fate togliere 011 iniziale, poi mandate un email con il numero di transazione che trovate sulla ricevuta a AdvancePayInternational@gtl.net chiedendo di cambiare il numero appunto inserendo 011 all’inizio
Quando arriva una chiamata dalla prigione, dovete dire pronto a voce alta, parte un disco registrato che vi dice che la chiamata arriva dalla prigione di Avenal, e vi dira’ che la persona che vi vuole parlare e’: e sentirete la voce di Carlo che dice il suo nome, poi la voce in inglese dice che se volete accettare la chiamata dovete premere “5”, subito dopo potete ciccare 5 e siete pronti per parlare con Carlo.
Per le chiamate all’interno USA trovate indicazioni al seguente link: http://www.gtl.net/calling_advancepay.aspx
E numeri di telefono al seguente link: http://www.gtl.net/pdf/GTL_AdvPay_Eng_07PROOF.pdf
All’interno degli USA non c’e’ bisogno di usare western union, si possono pagare on line o registrare il numero a: 1-800... e poter anche ricevere il pagamento sulla bolletta telefonica.
Grazie a chi mi dara’ una mano anche in questo senso a rasserenare un po’ Carlo
Katia Anedda

Katia Anedda 04:47 

02 febbraio 2008
Da una sua lettera del 1 Gennaio 2008

Ecco che arriva un nuovo anno ma putroppo in compagnia del vecchio dolore
Come se non bastasse ci si mettono anche le guardie, come al solito: ieri e' successo una cosa che potrebbe risultare comica se mostrata in un pezzo di Stanlio ed Onlio.....sono andato fuori dallo uard verso le 10:00 per fare i raggi x al torace di cui ti avevo parlato.
Al rientro, dopo il controllo "work exchange" con porta elettornica, ci siamo accorti che la distribuzione del pasto era gia finita (erano le 11:00 circa) Io ed altri 3 abbiamo chiesto alle gurdie del controllo ed una di loro, un crto M Ctes ci ha condotto bofondicando verso il "program office" dove di solito tengono un po di sacchetti extra (il pranzo qua' e' semplicemente un sandwich)
E' entrato da una delle 2 porte laciandoci in attesa di fronte....dopo un po' uno di noi l'ha visto sgattaiolare dalla seconda porta e dirigersi verso il cancello dello yard per andarsene. E noi come dei fessi li....davanti alla porta.
Come sai poi io in particolare non posso permettermi di lamentarmi o protestare, percio' "niente pranzo"
Scusami se ti rattristo con l'anno appena cominciato ma come ben sai debbo documentare questi assurdi abusi

Prima che mi dimentichi volgio anche ricordarti che mi hanno detto ci vorranno almeno un paio di settimane per i risultati dei raggi x (anzi altri prigionieri dicono piu' di un mese) e che se e' vero cio che il dottore ha detto la tac me la fanno fare l'anno prossimo
Scusami ma non e' molto confortevole sapere di poter avere un cancro in un polmone, che avrei dovuto fare il controllo entro il 25 dicembre e venire invece mandato a fare dei raggi x.

Katia Anedda 11:19