"Qualche centinaio di criminali puo' essere messo in liberta', ma un solo uomo innocente non deve finire in prigione, perche' questo trasformerebbe l'intero sistema legale in un sistema criminale" (Venkatraman Iyer)
La sentenza di Carlo non è ufficialmente di condanna a morte. Ma come giudicate voi una sentenza a nove anni sulla base di perjury per un uomo a cui nel frattempo, oltre a picchiarlo e minacciarlo viene contratta l'epatite C di tipo 1 (la peggiore) e viene dichiarato che non sarà curato a meno che non ha il cancro?
Katia Anedda 09:13
24 agosto 2007
Il caso di Carlo sul quotidiano Libero
Un articolo di Renato Farina nella rassegna di Libero in data odierna, grazie Libero per non renderti complice di un crimine con il silenzio Intanto per rendere l'idea vi invito a leggere: http://abuse.suite101.com/article.cfm/false_allegations un articolo sulle false accusation in USA. se qualcuno di voi è cosi gentile anche da tradurlo e mandarlo a katia@carloparlanti.it ve ne sarei grata
Katia Anedda 03:58
16 agosto 2007
Carlo subisce intimidazioni?
Che Carlo stia male gli e lo si legge negli occhi, lo si sente nelle suoi toni, gia i rapporti medici della Germania non promettevano nulla di buono e lui glissa sue condizioni di salute, non so ancora quale sia la minaccia. Non c'è bisogno di parlare delle sue condizioni di salute, come dice l'onorevole Zacchera, basta guardarlo negli occhi anche per chi non lo conosce per vedere che non sta bene. LO STANNO UCCIDENDO e poi vengo accusata se do del criminale a chi lo tiene li dentro e che cos'è chi sa che qualcuno è innocente e lo vuole necessariamente in galera? che cos'è qualcuno che assiste a crimini di perjury e falsa testimonianza e non la denuncia? Anzi non ne accetta la denuncia? E' migliore di chi ha commesso il crimine? Ora, chi tace su questa storia, chi vuole nascondere le evidenze, chi ci sta ritardando le investigazioni è complice di un altro crimine l'omicidio di Carlo Palanti Katia Anedda
Katia Anedda 09:14
14 agosto 2007
Ancora cronaca vera
Ancora una volta Cronaca Vera si occupa di Carlo Parlanti perchè è essere complici di un crimine tacere
Katia Anedda 00:45
13 agosto 2007
novita?!
Sul sito http://www.carloparlanti.it potete notare il Video con la riproduzione 3D del Bagno in cui la carnefice di Carlo dice di aver scattato le fotografie, il viedeo è anche su youtube, sarebbero interessanti i vostri commenti il video è anche disponibile su youtube Ieri è stato pubblicato su “L’Italiano” a pag 3 un bellissimo articolo dell’Onorevole Marco Zacchera, io che sono stata ad Avenal ho avuto l’impressione di rivivere una giornata in quell’inferno. L’inizio dell’articolo:
Ci sono posti dove forse il Signore, al momento della creazione, non sapeva proprio cosa metterci e così ha lasciato dimenticato uno spazio vuoto, desolato.Gli uomini allora ci hanno inventato un carcere ed intorno è cresciuto un paese. Così è nato Avenal, California, ma non è quella dei film.Davvero non so se i 15.060 abitanti indicati dal cartello verde che a un certo punto nel nulla segnala l’inizio della città lungo l’interminabile rettilineo della strada statale sia corretto, e se soprattutto inserisca nel numero i circa 8.000 detenuti del carcere statale, almeno il 50% in soprannumero sui posti disponibili. Avenal vive del suo penitenziario, viene guardato con malcelato disprezzo “ Ma che ci vieni mai a perder tempo qui?” ti dicono occhi silenziosi. Solo allora tu alzi lo sguardo verso le celle, grandi box di cemento praticamente senza finestre. Ad oggi i detenuti sono circa 8.000,
Puoi continuare a leggere l’articolo qui a pag 3: http://www.carloparlanti.it/litaliano.pdf
Sul sito è visibile anche una pagina di Volantini che in questi giorni vengono distribuiti : http://www.carloparlanti.it/Volantino.htm
Un'altra novità che l’articolo di Gabriele Ferraresi è disponibile oltre che in inglese su www.carloparlanti.com anche in francese : http://www.carloparlanti.it/storyfr.htm
e in Tedesco: http://www.carloparlanti.it/storyduch.htm
Non dimenticate che esiste un blog dove i detenuti di Avenal grazie a Carlo cercano di far conoscere la loro arte………perché anche loro sono persone, che siano colpevoli o no Sono UOMINI http://vocediavenal.blogspot.com/
Katia Anedda 10:00
02 agosto 2007
Se vi sembrero assente
Nei prossimi tre giorni saro a Lecce dalla mia famiglia e non potrà usufruire di linea UMTS o dsl, quindi se non rispondo subito ai msg abbiate pazienza, sono rintracciabile al cellulare o al num 347 9552715. Spero di sensibilizzare anche qualcuno nella mia patria adolescenziale, perchè il caso di Carlo riguarda tutti noi, e l'esempio del comune di Montecatini dovrebbe essere seguito da tutti i comuni di Italia.
Katia Anedda 11:38