"Qualche centinaio di criminali puo' essere messo in liberta', ma un solo uomo innocente non deve finire in prigione, perche' questo trasformerebbe l'intero sistema legale in un sistema criminale" (Venkatraman Iyer)
Lunedi 30 Aprile sul corriere della sera ci dovrebbe essere un articoli interessante sulla vicenda finalmente, se vero, i media si muovono e questo potrebbe voler dire che si potra' aspirare a trovare la verita' e la giustizia
Katia Anedda 09:08
24 aprile 2007
ci risiamo nessuna notizia di Carlo
E' sempre più assurdo, ancora le linee telefoniche sono staccate. Carlo continua il suo sciopero della fame e io non riesco a sentirlo, non so se è vivo o meno, non è pericoloso sino al 20mo giorno, si ma per chi è sotto osservazione medica, non per Carlo, lui ha già problemi di salute, e in prigione non sono ammessi zuccheri, non ci sono succhi di frutta, solo caffè liofilizzato, te e acqua....vedete un po' voi
Katia Anedda 10:35
23 aprile 2007
L'indifferenza e l'inutilità dei nostri politici (Da Etetleboro)
Continua la tormentata vicenda di Carlo Parlanti, che all'indifferenza e l'inattività dei suoi avvocati difensori, risponde con lo sciopero della fame. "Ho deciso di iniziare lo sciopero della fame come protesta forte, pacifica e ultima che mi resta", ha dichiarato Parlanti, sentendosi ormai abbandonato dalle Istituzioni Italiane, dai media e dai suoi stessi avvocati, ossia da tutti quelli che dovrebbero difenderlo e non lo fanno. Una sentenza che scagioni Carlo rivelerebbe così tutti gli errori commessi durante le indagini, l'estradizione e il processo, coinvolgendo le giurisdizioni di ben due Stati, e in particolare degli Stati Uniti, che non amano chiedere scusa per i propri sbagli.Ciò che ha spinto Carlo a questo gesto estremo è senz'altro la sua disperazione è il fatto che fino a questo momento non è iniziata alcuna indagine né sul luogo del fatto, né sulla falsità delle foto, per dimostrare in maniera evidente la sua innocenza e l'assurdità delle prove presentate. Si ha dunque l'impressione che tutti, a cominciare dgli stessi avvocati difensori, stiano lasciando cadere le accuse per aspettare le decisioni degli Appelli.In risposta a questo chiaro messaggio di aiuto di Carlo Parlanti a tutte le Istituzioni che hanno il potere di aiutarlo, i parlamentari italiani, non sembrano molto turbati o interessati a questo gesto così eclatante. La meschinità è tale che il parlamentare Massimo Romagnoli, eletto sulla Circoscrizione Estero, ha dichiarato che "l'Italia non può ogni volta prendersi a carico i casi degli italiani che vanno all'estero a combinare guai". Questa affermazione dimostra non solo che i nostri parlamentari, eletti proprio per la difesa degli italiani all'estero, si disinteressano alla vicende che coinvolgono i nostri concittadini, ma che sono anche incoscienti a dichiarare colpevole un uomo innocente fino a prova contraria.Guardando le foto contestate da Carlo Parlanti, non si possono avere dubbi sulla loro falsità, e dimostrano senz'ombra di dubbio la sua innocenza.
Confrontate: secondo voi queste due fotopossono avere 15 giorni di differenza?I nostri deputati hanno dunque le bende dinanzi agli occhi, hanno bisogno di occhiali o di una spiegazione, o hanno problemi a capire? Speriamo che sia solo la prima ipotesi, perché altrimenti siamo davvero arrivati alla degradazione più totale della politica. Vorremmo dunque invitare tale onorevole deputato a dimettersi, e lasciare il suo posto perché è stato eletto proprio per difenderci in situazioni in cui solo le Istituzioni possono intervenire, perchè in quanto cittadini esteri siamo comunque indifesi ed esposti dinanzi alle aggressioni di entità più forti.A noi sembra invece che si stia facendo di tutto per dipingere un uomo comune, un uomo semplice come un crudele criminale, che sia d'esempio per la società malata. Ma signori deputati, non dimentichiamo che anche politici molto rispettati sono diventati carne da macello per delle foto compromettenti, per raccomandazioni, per scandali da quattro soldi: la semplice denuncia di quei fatti li ha resi meschini e colpevoli a vita. Non servono le prove, il messaggio è stato mandato per colpire le coscienze di chi guarda e osserva, ed è proprio questo ciò che è accaduto con Carlo. La giuria popolare poliziotti, i giudici e gli avvocati che hanno ascoltato la sua storia, si sono fermati al messaggio che la società del terrore e della pericolosità ha voluto far passare.E' evidente dunque che un deputato che risponde in questo modo non fa il suo dovere, e ciononostante viene pagato da tutti noi cittadini: è davvero ingiusto e vergognoso che un uomo che si candida come parlamentare invece di servire lo Stato, intasca i soldi senza fare il suo lavoro. Tutti devono sapere che Carlo Parlanti ha cominciato lo sciopero della fame perchè più guarda quelle foto più impazzisce, e mentre tutti i nostri politici sono occupati con le segretarie, i buffet, i banchetti e le Barche, centinaia di persone nelle carceri vivono nel silenzio.
Si sono ristabiliti i contatti momentaneamente, terzo giorno di sciopero della fame, Carlo cerca di tranquillizzarmi, ma pensateci un attimo, non deve far sapere alla prigione che sta protestando con uno scipero della fame, rischia di farsi mettere in isolamento e/o di essere picchiato....no, non lo picchiano le guardie direttamente, sanno bene come fare per non essere coinvolte, gli verranno tolte le uniche cose che ha: i libri e la possibiltà di scrivere. Ma non vuole smettere sino a quando qualcuno non va a prendere quelle maledette copie delle foto che lo scaggionerebbero: http://www.etleboro.blogspot.com/
Katia Anedda 11:07
19 aprile 2007
Parlanti: ha iniziato lo sciopero della fame
Da News Italia Press
Ho deciso di iniziare lo sciopero della fame come protesta forte, pacifica e ultima che mi resta" ha detto il Parlanti durante il collegamento delle 22,20. E' la compagna del Parlanti, Katia Anedda, a spiegare i dettagli. "6 marzo scorso in presenza del Console di Los Angeles gli avvocati avevano assicurato che entro il 7 aprile scorso sarebbero andati ad esaminare al Tribunale di Ventura le fotografie presentate come prove e ne avrebbero procurato una copia di qualità, nonché sarebbero andati nella casa dove il Parlanti viveva per esaminarne la dinamica e poter provare che nel caso giudiziario erano state presentate prove che non avevano a che fare con il caso stesso". Dopo aver gia rimandato per mesi a dare riscontro a questa richiesta, ancora una volta ieri "ci siamo ritrovati a sentirci dire che quanto dichiarato non era stato fatto, ma non solo, l'avvocato Jim Koester ha dichiarato, in un primo momento, al telefono con Carlo, che mai aveva promesso una cosa di questo genere, e subito dopo, ritrattando, ha detto che aveva detto che sarebbe andato con Mr. Hale a fare le copie ma non nell'appartamento". Atteggiamento assolutamente incomprensibile per il Parlanti, assurdo se si pensa che si tratta dei suoi difensori.Nelle condizioni di Carlo, continua Anedda, "non è semplice accettare ancora menzogne". Svelare che le foto presentate in Tribunale da Rebecca White non sono parte del caso vorrebbe dire scagionarlo, "vorrebbe dire mettere la Procura di Ventura in una situazione tale che non può assolutamente negare le evidenze". Carlo, spiega Anedda, ha l'impressione che tutti, a cominicare purtroppo dagli avvocati "stiano lasciando correre e stiano aspettando le decisioni degli Appelli per mettere tutto a tacere, perché se venissero portate le prove che sono stati commessi crimini, cosa che diciamo da anni, succederebbe uno scandalo". Dall'altra parte è ferma anche l'Italia, nè i parlamentari nè i Ministeri che sul caso hanno competenza, quello degli Affari Esteri e quello a Giustizia stanno facendo nulla.A causa di tutto questo, Carlo ha deciso che comincia lo sciopero della fame. Le condizioni per l'interruzione sono molto chiare e fissate in modo perentorio da Carlo stesso: "Io ho iniziato lo sciopero della fame e vi metterò fine solo quando qualcuno, i miei avvocati o altri soggetti, andrà in Tribunale a prelevare copie di qualità di quelle foto, e inizierà a investigare". Katia Anedda ha informato subito, ancora ieri sera, sia i Ministeri, sia la Segreteria del Vice-Ministro con delega per gli italiani all'estero Franco Danieli, sia i parlamentari della decisione di Carlo, e dice: "Il sistema sta uccidendo un uomo, io non ne vorrei essere complice stando solo ad aspettare, nè vorrei che il sistema italiano si rendesse complice in quanto non informato di quanto sta accadendo".E' necessario precisare che se gli avvocati non intendono avviare queste indagini perchè troppo onerose, basterebbe "avviare un 'prosecutorial misconduct', strumento che porta a fare investigazioni sulle irregolarità commesse dal Tribunale da parte dello stesso sistema giudiziario americano. Tale procedimento lo potremmo avviare anche noi stessi, in quanto rappresentanti di Carlo, ma il costo è esorbitante, si parla di 100 mila dollari. Per tanto è necessario che una qualche entità si faccia carico di presentare un 'prosecutorial misconduct'. Lo strumento sarebbe addirittura migliore e più corretto rispetto alle investigazioni che possono fare gli avocati, inoltre guadagnerebbe l'attenzione della stampa su un caso che è assurdo e a quanto pare non è nemmeno isolato, con l'impossibilità da parte del Tribunale di Ventura di arrivare a insabbiare le irregolarità commesse". A Carlo Parlanti la Redazione News ITALIA PRESS aveva offerto, lo scorso 3 gennaio, "uno spazio di 'parola' a Carlo Parlanti, nella speranza che le autorità italiane e americane diano a Carlo Parlanti lo 'spazio' di una difesa" scriveva il Direttore Margherita Peracchino presentando le motivazioni di questo spazio. "Chi come noi fa questo mestiere ha il difetto di credere nel potere "salvifico" della parola, così crediamo che "dare la parola" a Carlo, in qualche modo, significhi portarlo fuori da Avenal, renderlo presente tra noi, come se fisicamente fosse davanti a ciascuno di noi a inchiodarci di fronte alla nostra responsabilità di cittadini di uno Stato democratico, quella di fare tutto il possibile per garantire a chiunque, fosse pure il peggior individuo venuto al mondo, giustizia". Oggi la Direzione non può fare altro che essere solidale con Carlo Parlanti: "a nome della Redazione aderisco oggi allo sciopero della fame che ieri Carlo ha iniziato, e lo interromperò solo quando Carlo deciderà di interrompere il suo sciopero" ha dichiarato il Direttore Margherita Peracchino.
Katia Anedda 23:32
18 aprile 2007
una cosa contro cui non si puo combattere l'ignoranza
"Asma ad uno stadio avanzato il Parlanti proprio stupido ad aspettare l’ultimo momento”
Da due anni che Carlo Parlanti chiede disperatamente visite e cure mediche, per l’asma, sciatalgia e piorrea. Da due anni le prigioni californiane di cui è stato ospite non considerano la richiesta nemmeno dopo essere stata sostenuta e sollecitata dal consolato di Los Angeles (News Italia Press: http://www.newsitaliapress.it/interna.asp?sez=266&info=133521). A seguito degli ultimi avvenimenti nei carceri californiani e soprattutto in quello di Avenal dove in 3 mesi sono morti tre detenuti in cella per mancanza di cure mediche (etleboro: http://etleboro.blogspot.com/search/label/Carlo%20Parlanti) hanno cominciato a sottoporre i detenuti a visite mediche. A Carlo è stata fatta la visita per l’asma, ha pochissima capacità polmonare, il suo soffio non riusciva a sollevare completamente nemmeno una delle palline di test. La dichiarazione del medico è stata che è un uomo veramente stupido ad aver aspettato di arrivare sino a questo stadio per avere una visita, che è inutile fare gli uomini duri perché un livello pari a questo è molto pericoloso, potrebbe morire soffocato per un attacco all’improvviso. Per il problema sciatalgia non si può fare nulla, dice, ci vorrebbero cure idonee che non vegono permesse nella prigione. Non è stata ancora accordata la visita e le cure per la piorrea, ci troveremo in un secondo tempo, dove un dentista dirà al signor Parlanti: Poteva pensarci prima di perdere tutti i denti e avere un infezione avanzata alla bocca a chiedere una visita specialistica…..
“Nessun uomo è un isola, completamente da solo; ogni uomo è un pezzo del Continente, una parte della terra; se una zolla viene lavata via dal mare, l'Europa ne è diminuita, come se sparisse un promontorio, la casa assolata di un amico o la tua stessa; la morte di qualunque uomo diminuisce me, perchè io sono parte dell'umanità; e perciò non mandare mai a chiedere per chi suona la campana; sta suonando per te”. (John Donne)
Non mangia da tre giorni, non dorme, è sfinito, sono mesi che chiede investigazioni e queste non vengono fatte
Katia Anedda 10:51
14 aprile 2007
Il Punto
Interrogazione alla commissione europea: http://www.carloparlanti.it/Carlo.htm Politici e ministri che riconoscono l'assurdità della vicenda....ma Carlo continua ad essere li dentro: http://vocediavenal.blogspot.com/ ah! è ancora peggio che nella foto.... Per l'imam scattò una denuncia di sequestro di persona......quella di Carlo che cos'è? 1) nessuna notifica all'Italia che era un ricercato (e se la notifica fu fatta, questo sarebbe molto grave che l'Italia non lo avesse notificato a Carlo) 2) prove che non vi erano estremi di processo nascoste alla Germani 3) menzogne dette e messe agli atti in tribunale, menzogne che non hanno bisogno di essere dimostrate, perchè verità opposte sullo stesso fato, quindi una delle due è menzogna, non punite. Cos'è questo se non un sequestro di persona?
Katia Anedda 20:59
08 aprile 2007
il vostro aiuto
In questo momento abbiamo due amici negli stati uniti che possono ricevere chiamate a carico del destinatario, in modo che quando Carlo non riesce a contattarmi può dare notizie di se, o avere notizie dal mondo esterno, ma sono troppo pochi, perfavore, se qualcuno di voi vive negli USA e puo accettare chiamate da Carlo, giusto quando non riesce a farmi avere notizie, gli e ne sarei grata, contattatemi: katia@carloparlanti.it Tel. +39 347 9552715
Katia Anedda 09:55
07 aprile 2007
Senza un saluto
Un incubo nell'incubo, Nessuna notizia di Carlo oramai da tre giorni, come è possibile che un uomo non abbia nemmeno il diritto di comunicare con nessuno all'esterno di quella prigione? Gli avvocati hanno il telefono bloccato per le chiamate da MCI, Valerie ha la linea bloccata, e non so se Carlo sta bene o meno. Certo che Gesù continua ad avere uno strano senso dell'umorismo, anche in queste giornate dedicate a lui, anzi sopratutto in queste giornate.
Katia Anedda 20:14
Prosecutor Misconduct
Le ultime notizie sono che la soluzione è un prosecutorial misconduct, e che quindi devo trovare 100 000 dollari per fare in modo che possa essere rispettata la legge. Se avete un idea di un avvocato che può essere pagato dopo, il mio indirizzo email lo avete
Katia Anedda 09:16
Che sia una serena Pasqua
Non si riescono ad avere notizie di Carlo da 3 giorni, ho richiesto ancora una volta al consolato di essere aiutata ad avere contatti con Carlo, ma ancora non si muove nulla da quel profilo. La nostra terza Pasqua triste, ancora nel nostro incubo che non ci abbandona. Spero almeno che lui possa ricevere tante lettere da non avere il tempo di pensare a questo incubo.... sto chiedendo un altro miracolo....
Katia Anedda 01:43
03 aprile 2007
Il Blog della prigione di Avenal
Spero che abbiate visto il blog che sto creando per dare voce ai detenuti di Avenal: http://vocediavenal.blogspot.com/ be' l'idea era nata per dare qualcosa da fare a Carlo, lui che non sapeva stare senza far niente, ed ora è costretto da tre anni a non fare nulla. Poi era bello potersi sentire utile e dare voce ad altri prigionieri, magari a qualcuno che non ha nessuno con cui parlare, e sono arrivate le prime storie, le prime poesie, è incredibile leggere cosa hanno dentro questi ragazzi, quello che mi auguro con questo blog, che voi cominciate a scrivere loro, per far sentire che per chi di loro avesse sbagliato, abbiamo un mondo in cui sappiamo perdonare, che fuori esiste un mondo democratico, giusto, sensibile e che vogliamo un mondo migliore. Mi è rimasto impresso quanto ha scritto Mel, è gente che ha solo tanto bisogno di una parola dal mondo esterno, forse molti di loro hanno sbagliato davvero, noi non sappiamo per quale motivo sono li dentro, ma è bello fargli sentire che al mondo c'è qualcuno a cui 'importa'. Bene, io vi chiedo di scrivere a questi ragazzi, anche solo una cartolina, questo aiuterebbe anche molto Carlo. Si è sparsa la voce in prigione di questo blog, allora ci sono anche alcuni detenuti che li dichiarano illusi, che a nessuno può importare di loro, altri che cercano di spaventarli, dicendo che è una truffa..........roba da matti, be' allora ragazzi, scrivete a paul e mel e date le vostre opinioni su quanto da loro scritto. Ho ancora tante lettere che devo copiare, quindi seguite il blog grazie
Katia Anedda 09:08
"Carlo Parlanti e Rebecca White ai guinness dei primati”
Perchè no?, esclama Katia Anedda. Carlo Parlanti è l'unico uomo al mondo ad aver bevuto 4 litri di vino in 5/6 ore e nelle tre ore seguenti ha avuto 5 erezioni, stuprato una donna, dopo tre ore è riuscito a vegliarsi, andare in Ufficio, continuare le sue attività agonistiche in palestra e in piscina con un record di 15 vasche,(ho sbagliato erano 80 vasche in 40min. ndr) nonostante, da calcoli dell'esperto del DUI avrebbe dovuto avere non meno di 0.63 bac alcolici nel sangue. Da 0.3 a 0.45 si va dal coma etilico alla morte, documentato su http://www.intox.com/wheel/drinkwheel.asp Tutto questo agli atti sul sito http://www.thepeoplevscarloparlanti.com richiedibili al Tribunale di Ventura 800 Victoria Ave Ventura, CA
Rebecca White è l'unica donna al mondo ad essere stata violentata in maniera inverosimile ed aver accettato nei giorni seguenti di praticare sesso consenziente con il suo carnefice, per amore, tutto documentato sugli atti processuali. Unica donna al mondo da essere sbattuta con la violenza che un uomo che fa sport e arti marziali può avere contro, un muro di carton gesso e non aver lasciato tracce. L'uomo del video: http://www.youtube.com/watch?v=Mu7KXRNUHdQ Con solo una testata per errore ha sfondato il muro, ma la White lascia il muro indenne, poi altre 30 testate contro una bacheca appesa ad una colonna portante di una casa e non riscontrare nemmeno un piccolo trauma cranico, sempre tutto documentato sugli atti del tribunale, ci ha creduto una giuria americana, ci ha creduto un giudice della contea di Ventura, pur in assenza di alcun rapporto medico, perché non deve essere proposta ai guinness dei primati? Noi ci stiamo provando ad iscriverli, perché non ci aiutate a farlo? Sul come possa essere successo lo potete chiedere a Gilbert Romero, la pubblica accusa del tribunale di Ventura, CA.
Katia Anedda 06:57
02 aprile 2007
Carlo Parlanti e Rebecca White
Carlo Parlanti e Rebecca White da Guinness dei primati http://www.newsitaliapress.it/interna.asp?info=134442&sez=266 aiutatemi a proporli, è stabilito che se una giuria americana reputa possibile un avvenimento è vero, quindi no? non possono rifiutare la partecipazione ai guinness di Carlo e Rebecca
Katia Anedda 21:51