"Qualche centinaio di criminali puo' essere messo in liberta', ma un solo uomo innocente non deve finire in prigione, perche' questo trasformerebbe l'intero sistema legale in un sistema criminale" (Venkatraman Iyer)
28 aprile 2006
Vi ripropongo il mio primo contatto con Valerie
Dear Katia,
My name is Valerie XXXX, I live in XXXX, California and I used to work for Dole where I met Carlo. Please if you could call me as soon as possible, collect if you want, but Carlo is my friend and I would very much like to know what's going on???? I have not spoke with Carlo in a little over a year and I could not believe he would just disappear!!! I search for him from time to time every few months because I was worried about him. You could imagine how surprised I was when his web page came up with him in jail!!!! That White chick is a freak!.....!!! I can't believe she would do this to him. She called me way back in 2002 when this started and asked me to write a letter for Carlo as a character witness for the courts to read. I did of course, Carlo is a very special person and I back him up any day..... any time!
Please call, I have to have surgery in a week so I was hopping I could talk to you before then. If you can't call me would you at least send me an email...????
Katia Anedda 05:22
Quando per la prima volta sentii parlare di date rape e della possibilità che le accuse fossero false, la mia reazione personale fu questa: «Molti giovani non sanno quando un 'no' è da prendersi sul serio; per giunta, che cosa mai spingerebbe una donna a lanciare una falsa accusa se non c'è almeno un po' di verità?»
Uno dei miei ultimi msg che sto inviando a tutti i contatti, personali e del nostro governo, associazioni etc. è una prima testimonianza della White del 8 Dicembre che leggete qui Introdotta da questa frase: Vi ho raccontato della storia di Carlo, ma forse non abbastanza efficacemente, io vi invito a leggere le trascrizioni, ancora piu facilmente seguire gli indici dal sito www.carloparlanti.it Non si può rimanere indifferenti a cose di questo genere: 8 dicembre 2005 Corte di Ventura primo giorno di testimonianze: E sono desolata nel vedere qualche risposta del tipo: non desidero più ricevere cominicazioni, peraltro mai richieste. La desolazione maggiore è il fatto che queste risposte arrivino da chi ci ha governato o sta per governarci e da Magistrati, quei magistrati che avrebbero potuto evitare questa ingiustizia, che sarebbe stato loro dovere evitarla. Oggi sentivo dei colleghi che esprimevano perplessità sul chi vorremo che ci governasse? Non si sa chi vorremo, si è certi che nessuno agisce davvero nel nostro interesse, nell'interesse della nostra vita di tutti i giorni, quella che siamo costretti a confrontare, eppure questi colleghi non si sono mai scontrati col dover chiedere giustizia per la salvezza e hanno queste perplessità, come potremo stare noi?
Katia Anedda 10:59
La storia di Carlo non riguarda solo lui, è infatti talmente zeppa di anomalie e incongruenze da tutti i punti di vista che riguarda altresì chiunque abbia ancora integro il senso della logica e della giustizia. La storia di Carlo potrebbe capitare a qualunque libero ed innocente uomo eterosessuale, per quanto ne sappiamo noi, per i dati di cui disponiamo. -Vi sfido a dimostrare il contrario. La verità è questa, ma si tratta di una verità talmente amara che molti uomini (e donne) non hanno altra strada che non sia negarla con ostinazione, in quanto risulta loro assolutamente inaccettabile. E si potranno portare migliaia di dati provati e riprovati, firmati e controfirmati, ma loro continueranno a negare questa verità. E a sperare di non finirci in mezzo a loro volta. E' la politica dello struzzo.
La storia di Carlo andrebbe raccontata su ogni forum e sito della grande rete, urlata con forza ovunque lo si possa fare.
Katia Anedda 22:51
Ciao, non capisco bene il ragionamento. Se esistono un milione di ingiustizie, quindi non ha senso e non vale la pena occuparsi di una singola ingiustizia... Se tu invece di essere, come scrivi, 'fatalista' (che è una bella parola per dire menefreghista), fossi impegnato in una battaglia civile (per l'ambiente, i diritti, la salute, quant'altro) sapresti benissimo che l'unica strada percorribile è quella che parte dai casi singoli e concreti. Si documenta un 'caso' affinché divenga simbolo delle premesse negative che lo hanno determinato e di tutti gli altri casi simili: il 'caso Dreyfus' per il razzismo, il 'caso Enzo Tortora' per la giustizia italiana, il 'caso Ammina' per l'integralismo in Sudan ecc. Fare il bene significa sporcarsi le mani con i singoli casi, calarsi in dettagli anche rivoltanti, prestarsi a battibecchi umilianti, e tante altre cose poco eleganti che sembrerebbero miserie se non fosse per il fine nobile che perseguono. Se oggi godiamo di diritti e garanzie non lo dobbiamo certo ai 'fatalisti'. Forse ti sfugge ma, per rimanere nell'ambito della giustizia, la garanzia dell'imputato, l'onere della prova, i gradi di giudizio, l'indipendenza della magistratura, e tante altre conquiste di cui tu stesso godrai se avrai la sfortuna di essere accusato da qualcuno - tutte queste cose non ci sono state date da Dio all'inizio dei tempi (anche se probabilmente c'erano già quando tu sei nato), ma sono il frutto dell'impegno piccolo o grande di tante persone non 'fataliste'. Il fatto di essere troppo deboli per cambiare o influenzare un sistema è umano, ma è disumano mettersi alla finestra e criticare chi, come Katia, grida e si adopera per affermare un principio che ci riguarda tutti quanti.
La giustizia non serve a punire i 'cattivi' e gli 'antipatici', ma i reati. Una giustizia che non segua questo elementare principio è perversa e pericolosa per TUTTI, anche per chi si reputa 'buono'. Io ho impiegato molti mesi a ordinare e studiare tutta la documentazione del caso (tra cui la corrispondenza degli avvocati, di cui Katia mi ha tenuto sempre aggiornato). Non l'ho fatto da solo, ma con il supporto e il confronto costante con Sabine Zanker, sulla cui autorevolezza e prudenza penso non ci siano riserve. Il risultato di questa ricerca è bene illustrato dallo spotlight di febbraio 2006 sul sito di FTA (www.fairtrialsabroad.org per i lettori del forum).
Katia Anedda 01:09
A TUTTI VOI, la male giustizia e' conosciuta molto bene infatti esistono gruppi di persone che stanno lottando per questo. E' vero, noi siamo solo delle piccole formiche ma ci sono persone che sanno scrivere, cominciamo a far sapere la verita' a tutti quelli che possiamo: facendo questo certamente ne salveremo molti. Quando il prossimo si trovera' davanti alla biondina tutta sorriso, ci pensera' due volte e poi a conoscenza dei fatti si proteggera'. I casi sono molti non c'e solo Carlo. Un messicano ha avuto una relazione con una donna della Florida, quando la moglie stava per arrivare in Florida le disse che voleva rompere la relazione e ritornare con la moglie e figli. Il giorno dopo il messicano si e' trovato in prigione per violenza carnale. Non rivelo i nomi, questo e' successo due anni fa. Se vi fa piacere, vi posso raccontare tutte le storie che succedono agli stranieri a patto che non perda il mio lavoro. Non dimenticate che queste "povere vittime" percepiranno un bell'assegno mensile come vittime di un crimine. ANZICHE' CRITICARE. CHE LA STORIA DI CARLO SERVA ALMENO A QUALCUN'ALTRO. Katia, non ti conosco pero' spero solo che il Signore ti benedica per aver avuto il coraggio di far conoscere la storia a tutti. Sappi che Carlo non e' solo ci sono altre persone nelle stesse condizioni. Giovanna
Katia Anedda 16:18
Mi arrovello a pensare
A lui piace parlare con le donne, a lui piacciono le donne, lui ha continuamente relazioni, è un gentiluomo, si sente un Don Giovanni, gli piace il vino quindi è un mostro. Questo è stato la conclusione della pubblica accusa. Lei dice che lui le avrebbe spaccato la testa al muro, sbattuta 30 volte contro un pannello di sughero e altre 30 contro il muro adiacente tanto forte da perdere i sensi e capelli, nei giorni seguenti i suoi capelli otturavano lo scarico della doccia, lui l'avrebbe tenuta legata durante la notte, durante il giorno era libera ma è andato a denunciarlo solo 3 settimane dopo, quando lui già da due giorni era partito nel Mississippi dove incontrava un altra donna. Il medico che l'ha visitata tre settimane dopo la presunta violenza ha certificato una costola fratturata all'altezza del seno, uno dei posti in cui lei non ha menzionato di aver preso pugni e calci, avrebbe perso sangue da inzuppare i materassi per un'atroce violenza sessuale con insermimento di oggetti dannosi, ma non fu richiesto alcun med-legal tantomeno accusò disturbi alle vie genitali. Il giudice dopo aver proposto un patteggiamento accettato il quale Carlo Parlanti in tre mesi sarebbe tornato in Italia, pattegiamento debitamente rifiutato ha chiuso la sentenza con 9 anni di carcere giustificando il tutto con la frase: è vero che non vi sono referti mendici, è vero che la White (presunta parte lesa)è stata inconsistente dichiarando eventi che vanno al di la di ogni legge fisica e biologica, ma penso che lo abbia fatto perchè è rimasta shoccata dalla violenza che ha subito dal signor Parlanti. Ma i muri di cartongesso rimangono intatti, così come la locandina di sughero, nessuna traccia di violenza in nessuna parte dell'appartamento e 8 testimoni affermano di aver visto la signora White nei giorni seguenti alla violenza senza notare alcun segno di essa. Una foto in cui la donna dimostra 100 anni in meno fu presentata 3 anni dopo il presunto stupro, senza data più che equivoca ma certificata come prova di una violenza di cui non vi è traccia. Lui non si arrende, le persone che lo amano urlano a gran forza la sua innocenza con la speranza che chi deve, riesca a guardare la verità.
Katia Anedda 11:36
20 aprile 2006
la soddisfazione che Carlo non ha avuto
Ho avuto il sollievo nel sapere da Jim che quello che pensavamo delle foto, tutte le discrepanze che gli avevamo raccontato e a cui lui rimaneva incredulo sono vere, e lui è rimasto scoccato nel vedere che non avevamo mentito su nulla, piu che mentito magari gli veniva in mente che avessimo esagerato, invece no, tutto vero quelle foto scaturiscono dei grossi dubbi, meglio delle certezze, e sono triste nel sapere che Carlo passerà dei giorni con l'angoscia di non sapere nulla, strano destino, potevano spostarlo un giorno dopo, avrebbe ricevuto la notizia che quello che pensavamo è vero e sarebbe stato sereno a fare questi due mesi di smistamento prima di essere spostato nella prison e non altro con la speranza che tra un avremo fatto valere verita e giustizia. Da qualche parte del sito trovate la mia denuncia alla procura nel richiedere un investigazione sulle foto, io rinnovo l'invito a fare lo stesso Katia
Katia Anedda 13:35
Spostato a Wasko
Doccia gelata questa mattina nel ricevere la email di Valerie che mi dice che Carlo è stato trasportato a Wasko alle 2.30 del mattino, senza aver ricevuto dal suo avvocato la tanto attesa opinione sulle foto, quello che avrebbe dovuto dirgli Jim gli avrebbe dato un grosso sollievo, e invece no....è ancora nell'incertezza di sapere se quanto urla da mesi a questa parte è la verità, ridicolo destino oppure....
Katia Anedda 01:53
Certo che il/la caro/a Will sta cosa della mafia poteva anche evitarsela. A sto punto mi viene da dire che gli americani sono davvero tutti razzisti e fissati con sta cosa che italiano=mafioso. Già la White ha tirato in ballo la "mofia", come ha scritto in un'email (manco sa scrivere questa... vabbeh, ora mi si verrà a dire che è a causa delle mazzate di Carlo, certo, come no)... Che poca fantasia. Francamente mi associo a Katia sui sospetti circa sto Will... Ad ogni modo, ne approfitto per presentarmi.... io sono Alessia. E' da un po' che leggo questo thread, che mi ha segnalato Katia, ma ho deciso di intervenire solo ora. Francamente ritengo giusto e normale essere inizialmente diffidenti di fronte ad una situazione come questa. Ma andiamo oltre per un attimo, superiamo lo scoglio dell'orrore che ci provoca l'idea di una violenza sessuale... Ma onestamente mi dite che straccio di prove sono state offerte contro Carlo? Io onestamente non so come si possa, a prescindere da qualunque logica e buon senso, stare dalla parte di una donna che si dichiara vittima di un crimine ma che, guarda caso, non offre la minima prova a sosegno delle sue affermazioni. Se anche Parlanti fosse colpevole, cosa che escludo, il trattamento subito fin'ora è cmq ingiusto: due anni di carcere preventivo, violazione dei più elementari diritti della persona (in primis quello alla salute e alla difesa)... Se anche fosse colpevole, servono le prove. In quanto donna, mi ritengo offesa da una persona come la White che offre un'immagine del nostro sesso davvero umiliante: la donna è debole e quindi è ovviamente una vittima. Non serve che provi quel che dice, perchè poverina non può che soccombere di fronte alla bruta violenza di un maschio... Certo, come no! La White inventa le peggio cavolate, ma non ci porta nemmeno un referto medico! Intendiamoci, non ci vuole un dio per capire che qualcosa tocca nelle sue dichiarazioni: nessuno l'ha mai vista ferita o col bastone. Nessun medico l'ha visitata ed ha emesso un referto. Ora, anche dopo 5 anni, se una persona afferma di avere subito violenze tali da renderle impossibile i rapporti sessuali e da obbligarla a camminare col bastone, io credo che una traccia organica ci debba essere!! Una cavolo di radiografia che mi mostri le vertebre spaccate, l'anca sbilenca e quant'altro! Perchè allora anche io domani inizio ad andare in giro con le stampelle e a vivere di rendita come fa lei! I traumi vaginali che dice di aver subito, erano rilevabili a distanza di diversi mesi. Ma guarda caso, lei ha menzionato certe cose solo all'udienza preliminare... ma pensa che strana la vita! E poi ci sono le donne che sono state seviziate per davvero. Quelle che non ottengono giustizia in nessun modo. Prima devono subire l'umiliante pratica della denuncia, della visita medico legale, il prelievo di campioni, le foto alle zone intime e alle parti del corpo più sofferenti... E poi i racconti snervanti del "come sono andate le cose". Sono donne che spesso non vengono credute o che per esserlo devono prima descrivere nei mini particolari l'orrore subito (immaginate cosa può comportare tutto ciò, quanta sofferenza! E però lì se non racconti abbastanza bene le cose, lasciano che il vero colpevole se ne vada liberamente in giro. Mica lo sbattono subito in cella). Cosa che per altro verrà ripetuta in aula, dove tutti i presenti potranno godere della macabra rivelazione del "come PincoPallina è stata violentata, dove, da chi e con che cosa". Ma tutto ciò non è accaduto per la White. Non ci ha dato alcuna prova. Solo le sue affermazioni. Incongruenti, inconsistenti e smentite alla grande. Francamente, alla luce di ciò, io non ho dubbi.
Katia Anedda 01:51
18 aprile 2006
Dio vi perdoni
Dio ti perdoni, Rebecca White, che perdoni te, Romero, il giudice Colninger, Bamieh e la tua amica Sandra Lavagnino in Philips, e la giuria, che vi perdoni Dio per tutto il male che ci state facendo, perchè io non riesco a perdonarvi, e Dio perdoni me per questo. Mi chiedo se riuscite a dormire bene, ma forse si, gente che ha potuto fare tutto questo, che sta uccidendo con pregiudizi, menzogne, cattiverie una famiglia, che senza alcun ritegno ha potuto fare quello che state facendo voi, per il solo potere, soldi, ignoranza, non ha una coscienza e forse vive e dorme bene, in questa terra, solo su questa terra dove non rimarremo per sempre
Katia Anedda 01:24
La posta
Oggi ho aperto una delle lettere che mi ha inviato Carlo, ad un detenuto rimangono davvero poche cose e una di quelle è corrispondere con le persone amate, la stessa cosa è per le persone amate. Sono davvero arrabbiata intristita, posso capire una lettera strappata ma una lettera con pezzi mancanti, no, non lo capisco, questa è la custodia in cui è arrivata la lettera, in cui si scusano per il danneggiamento, questa è la lettera arrivata Come si fa ad essere così animali?
Katia Anedda 01:03
16 aprile 2006
E' necessario fermarli
Ci stanno rubando la vita, non gli basta il male che ci stanno facendo, Rebecca o chi per lei si permette di postare su blog che parlano di Carlo, dicendo che quello che è stampato sono falsità, quindi le trascrizioni del processo, quello che dicono gli avvocati, lo stesso DA che ha solo da dire che a Carlo piacciono le donne, crede di essere un Don Giovanni (potete controllare la stessa corrispondenza sui file pdf, che mi sono stati consegnati dal tribunale), sono falsità, per un fattore strano, secondo quel post ci sarebbero delle prove inconfutabili che la stessa pubblica accusa non ha voluto far vedere alla corte, e no, perchè non ha niente in mano, e che strano che non lo avesse esibito se avesse avuto qualcosa in mano, perchè ha anche cercato di indagare se un omicidio di cui non si è trovato il colpevole ne fosse responsabile Carlo, fosse stato per Romero lo avrebbe mandato alla sedia elettrica. Ora a quanto pare i soldi che mando a Carlo per sopravvivere, e credetemi sto cercando di fare i miracoli per permettergli almeno di comprarsi il necessario, la metà saranno tolti per pagare le spese di un processo farsa. Ditemi se questa è giustizia, perchè io non la vedo
Katia Anedda 10:49
Il mio e il vostro augurio
Ho inviato alle persone che piu mi sono state vicine e di cui ho la email un agurio per la pasqua, alcune di queste persone le ho inserite in BCC in quanto non mi hanno mai dato conferma di inserirle in chiaro, ma sto ricevendo delle risposte che a loro non arrivano, e siccome sono certa che verrete qui a leggere la pagina del mio diario queste risposte le voglio pubblicare e le inserirò nei commenti, la mia email iniziale era la seguente: Ad ognuno di voi, che per un aspetto o per l’altro siete stati molto vicini a me e Carlo in questi terribili due ultimi anni, i nostri (miei e di Carlo) piu sinceri auguri di una serena Pasqua
Con la speranza che presto io e Carlo possiamo fare per qualcuno che ha bisogno ed è perseguitato quello che Voi state facendo per noi,
Grazie ancora perché esistete e ci date la forza per continuare a credere nella giustizia e nella vittoria di essa
Scrivere la lista di tutte le persone che ci sono state vicine, sarebbe lunga, ma non c'è bisogno di farla, sapete che mi sto rivolgendo a Voi, che ci avete sostenuto e lo fate ancora senza stancarvi, un agurio particolare però certamente va a Pietro B., Alessia A., Sabine Z., Gianluca Arrighi, Sandro Pascucci, Gioia F., Valerie Esposito, Brian W., Tony D., l'on. Pittella, Rachele, Carlo I., Red, Uomini 3000 Giulia (che è l'ultimo angioletto arrivato nella nostra vita), Michele, Antonio Murzio, Andrea Spadoni e Pietro Barghiggiani che hanno seguito questa vicenda cercando di sensibilizzare l'opinione pubblica, va da se che ringrazio testate come Gente, Il Tirreno, La Naziione e sperando che tornino ad occuparsene: Il Giornale e L'espresso, occuparsene per dare delle informazioni chiare dettagliate, svelare quanto assurdo sia stato questo processo, svelare quante cose impossibili e oltre ogni legge fisica e biologica siano state dette e non hanno fatto alcun effetto che sarebbe stato logico sortire. Non posso dimenticare di ringraziare e fare i migliori auguri a chi si sta accingendo a far valere la verità : Jim Koester e Robert Hale, che Dio li illumini. Grazie a quanti si sono occupati di questa assurda vicenda e quanti continueranno o cominceranno ad aiutarci Katia e Carlo
Katia Anedda 00:32
14 aprile 2006
Infedeltà
Ieri parlavo al telefono (Skype) con Carlo, e lui giustamente, riguardo alla mia pagina di ieri mi diceva: perchè parli di infedeltà? Io l'avevo lasciata! In effetti,non ha tutti i torti, l'unica che dovrebbe lamentare infedeltà in tutta questa storia sono io, ma questo non è l'argomento. Jim non ha ancora potuto vedere le prove, ascolta i nostri racconti e rimane esterefatto, come del resto tutti quelli che non avevano ancora letto almeno le arringhe o non erano stati nemmeno un giorno a quel processo. Vi invito a seguire gli indici, vi sarà più facile leggere le cose tra le piu assurde e contraddittorie
Katia Anedda 18:21
Non è corretto dire non ci sono prove
Sto leggendo alcuni articoli e post su Carlo, e ne rimango spesso delusa, io non ho mai parlato di prove mancanti, perchè le prove ci sono, ma sono a favore di Carlo, tutte le prove stanno a dire che non è possible che questo crimine si sia consumato. In America la testimonianza di una donna, è una prova, quindi la testimonianza della White che è stata massacrata, è una prova, la testimonianza della Lavagnino che dice che Carlo è violento, è una prova. Di riscontro c’è che la testimonianza della White non solo è inattendibile perché continuamente lei stessa si è contraddetta, ma parla di cose che fisicamente e biologicamente sono impossibili. Ammettiamo per un attimo, che il giudice abbia ragione dicendo: che la White è inconsistente perché è stata danneggiata dal Parlanti, che le ha fatto così male che è uscita fuori di testa; se così fosse, ci dovevano essere dappertutto segni di colluttazione, segni di violenza sulla White, un qualche referto medico, questa è una prova mancante per accertare la Violenza, ma è anche la prova che non ci è stata alcuna violenza. 8 Testimoni, tra cui la figlia della White, hanno incontrato e parlato con la White nei giorni seguenti, una di questi, si è trovata faccia a faccia con la White il 2 Luglio 2002, ovvero 4 giorni dopo il presunto crimine, ma né lei ne gli altri, hanno notato segni di violenza. I poliziotti, hanno testimoniato che non vi erano capelli mancanti sulla White, lei aveva dichiarato il 13 Dicembre, mi sembra (in ogni caso lo puoi riscontrare anche dalle arringhe, che sono completamente tradotte) che Carlo l’avesse trascinata per i capelli, le avesse fatto perdere i sensi, avesse sbattuto la sua testa 30 volte contro il pannello di sughero e poi altre 30 contro il muro adiacente, nei giorni seguenti ciocche di capelli otturavano il lavandino, questa è una prova che un crimine potesse essere stato commesso, ma i testimoni che non hanno notato nulla, i poliziotti, le foto presentate in cui erano chiari il pannello e il muro ed erano intatti, sono le prove che questo crimine non è stato commesso, ed è anche la prova che la White ha mentito e spergiurato, e questo è un crimine. Passiamo alla Lavagnino, la donna è una ex di Carlo di 7 anni fa, non testimonia sul crimine contestato a Carlo il 29 giugno, lei non c’era, ma per la legge Californiana può segnalare il profilo dell’imputato e la Lavagnino ha definito Carlo come un violento, quasi psicopatico, prova che poteva aver valore se le prove portate a carico del crimine contestato sulla White fossero state attendibili, prova, che però, anche questa è a favore di Carlo, la Lavagnino ha fatto una dichiarazione al giudice 5 anni fa, perché fu chiamata dalla terapista a cui Carlo stava facendo causa e la Lavagnino ha fatto un rapporto diverso da quello dichiarato in tribunale il dicembre scorso, ha aggiunto episodi e dettagli mai detto prima, come è possibile che con il passare del tempo si possano aggiungere delle cose? E in oltre perché non lo ha fatto subito quando lei e Carlo si erano lasciati? Questa è una prova che Carlo si stanca facilmente delle donne e tronca i rapporti, magari non con un fiore o un diamante, a questo riguardo, a favore di Carlo di prove ce ne sarebbero a iosa, ma sfortunatamente Bamieh non ha ritenuto importante presentarle in tribunale. Siccome abbiamo detto che la testimonianza è una prova e sino ad adesso ti ho raccontato di 8 testimoni, quindi 8 prove che questo crimine non può essere avvenuto e poi ti ho parlato della testimonianza di una ex di Carlo che dice che Carlo è una persona dannosa ma ti ho anche dato una prova che anche questa è inattendibile, poi ci sono state altre due prove, la mia testimonianza e quella di Mai de Barra che abbiamo portato la prova che Carlo è un gentiluomo, che è razionale, oltre tutto la mia testimonianza era anche una prova che la White era squilibrata anche prima del 29 Giugno 2002, questo lo testimoniano le email che mi inviava e che inviava a Carlo per tentare di sedurlo, queste sono prove a favore di Carlo. Si può concludere che l’unica crimine commesso da Carlo è l’infedeltà, ma non vi è alcuna legge che dice che un uomo deve essere trattato da animale e recluso per 9 anni perché infedele, non era processato per quello.
Katia Anedda 05:23
13 aprile 2006
Le ultime novita'
Come sapete, e in realta' come eravamo gia' preparati, a Carlo a' stato dato il massimo della pena, 9 anni. Carlo ha reagito molto bene, ancora cerchiamo di fidarci della giustizia, il suo commento e' stato: forse se mi avesse mandato subito a casa, la gente avrebbe dimenticato, io non ne sarei uscito pulito, e sarei rimasto traumatizzato per il resto della mia vita, macchiato di una colpa che non ho, forse Dio vuole che vada sino in fondo e dimostri la mia innocenza totale. Bamieh ha basato la mozione sul cercare di riaprire il processo per l'accusa di stupro, per la quale secondo la legge americana un verdetto di colpevolezza deve essere dimostrato con prove, e in questo caso non solo non c'erano prove contro Carlo, ma ve ne erano a favore di Carlo, la prova in questione era la dichiarazione della White, che era cosi' tanto inconsistente e basata su eventi impossibili fisicamente e biologicamente che tutto dimostrava che non poteva essere vero. Il giudice pur ammettendo l'inconsistenza ha giustificato tale inconsistenza con eventuali danneggiamenti cerebrali della White, le parole all'incirca sono state queste: "E' vero che non vi sono referti medici che dimostrino lo stupro, concordo che gli eventi raccontati non possono essere accaduti cosi' come li racconta la White, ma penso che sia stata danneggiata dal Parlanti, tanto da avere dei seri problemi mentali. E non importa che abbia proposto 3 o 4 anni in passato (l'offerta di patteggiamento di Novembre), ma la giuria lo ha condannato per tutti i tre capi di accusa e io posso stabilire la pena che mi pare. Mi baso anche sulla dichiarazione della Lavagnino che descrive il sig. Parlanti una persona dannosa" . Pero' non ha voluto considerare la mia deposizione ne quella di Mai De Barra, ma sopratutto gli 8 testimoni, compresa la figlia della White che hanno dichiarato di non aver visto in quei giorni segni di violenza, di non aver sentito colluttazioni, e sopratutto la polizia ha testimoniato che l'appartamento era in perfetto ordine per essere un appartamento in cui si possa essere consumato un crimine cosi' violento. Nessuna traccia di violenza, nessun testimone di questa violenza (a parte la presunta vittima), nessun referto medico ma Carlo e' colpevole, secondo il Giudice (sino al verdetto della Giuria pero' non lo era).
Bamieh pur avendo fatto le indagini sulla giuria (costate 2000$) e avendo accertato che un giurato donna aveva avuto personalmente problemi di violenza domestica, non ha accertato se questo fosse stato detto alla selezione (pensiamo che non si sia andato a leggere i trascritti) e non ha usato questa carta. Non ha fatto le indagini richieste sulle fotografie, cosa che secondo il nuovo avvocato farebbe cadere il verdetto. E' un crimine anche in America presentare prove false in tribunale, e se andate a rileggere i trascritti: il trascritto del 9 dicembre pag. 104. Potete confrontarla con la trascrizione originale : trascrizione del 9 dicembre 2.
Potete appurare la verita' di quanto sto asserendo. Bene, possiamo pensare che il concetto del giudice sia stato: Carlo ha voluto sfidarli sentendosi forte della sua innocenza, e non ha accetto il ricatto: "non ci dare fastidi, non dovevamo estradarti ma l'abbiamo fatto, confermati colpevole e ti lasciamo andare a casa". Sembra che Bamieh non ha cercato di non scoprire i panni sporchi dei questo processo. Devo dire che Jim, il nuovo avvocato ha parlato con Carlo in questa ultima settimana piu' di quanto abbia fatto Bamieh in 8 mesi ma possiamo pensare che ogni avvocato ha il suo metodo di lavorare. Jim e Robert Hale faranno delle investigazioni serie per far crollare il verdetto o per vincere l'appello, questo comportera' altre spese, sto cercando di non farmi fermare da questo, che per me e' diventato un vero problema, quindi chiedo ancora l'aiuto di tutti voi. Nell'arco di un mese Carlo verra' mandato a wasko, il centro di smistamento (speriamo che almeno questo serva per farlo curare, non dovrebbero piu' avere alcuna giustificazione a non curarlo, anche se a mio parere non ne avevano nemmeno prima), dopo di che, verra' mandato nella Prison. Nel frattempo speriamo che siano pronte le investigazioni, nel frattempo in cui sara' a Wasko Carlo non potrà avere contatti esterni, non potra' chiamarmi, potra' solo scrivere, e penso ricevere il consolato e l'avvocato. Probabilmente la storia di Carlo nelle prossime settimane sara' raccontata in televisione.
Katia Anedda 21:43